Minusvalore

Meissner-Money_Baby_Buggy

Quando un bene possiede un valore tanto grande da non essere quantificabile nè , quindi,  cedibile, diciamo colloquialmente che esso “non  ha prezzo”.

Percio’ quel mondo  che trova un prezzo ad ogni cosa – persino alle relazioni umane primarie –  è un mondo che non conosce alcun valore, ma soltanto valuta.

In esso il denaro diventa unico mezzo, unico fine, ed universale unità di misura.

E che fine fa il valore, quel misterioso qualcosa che inizialmente ha generato il desiderio e quindi la successiva  monetizzazione e lo scambio?  Per fare posto alla cessione, ovvero all’atto di privazione spontanea che un  individuo accetta di fare in cambio di un bene non già “specifico” bensì  “astratto, generico”, ovvero il denaro,  il valore è stato vilipeso .  Non per nulla la società che “perde i suoi valori” è proprio quella dove “tutto ha un prezzo”.

Tuttavia, venendo meno la percezione del valore, e poichè esso è sempre piu’ difficile da esperire (non per nulla vediamo il desiderio umano ambire capricciosamente  ad obiettivi sempre piu’ audaci! )  anche lo slancio all’accaparramento cala.  Per questo anche il consumo, proprio come un cenone troppo ricco, provoca la nausea.

Che il capitalismo si divori da solo è una certezza . Non ci resta che sperare di sopravvivergli…

shark

 

 

 

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s