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AnilinaLab chiude per ferie dal 17 al 23 Aprile

Buona Pasqua a tutti!

pasqua22

Per informazioni e per i vostri ordini continuate pure a scrivermi a mrs.desnos@gmail.com.

Gli ordini saranno annotati  ed evasi in ordine di arrivo al nostro rientro!

Buone ferie anche a voi.

la voce del padrone

crybaby

Ehm….

Da un po’ di tempo a questa parte, sono carente su qualsiasi fronte, o quasi. Il mio frigo è sempre semivuoto, la mia mailbox sempre piena; i miei “hot spots” traboccano di disordine ed il pavimento dell’ingresso , dove i bambini giocano “liberamente“, non si puo’ vedere.

Il pianto del neonato è sinonimo di emergenza, ed io non riesco a concentrarmi su niente fino a quando non l’ho placato. Devo interrompere cio’ che ho iniziato: non importa che io stia tritando la cipolla per un risotto-last-minute alle otto di sera, che io stia ultimando di cucire un “ordine urgente” la cui spedizione è prevista per il giorno successivo, che io stia stendendo il bucato nell’unica giornata di sole prevista nell’arco di quindici giorni, nè che, benchè siano le due di notte, io non sia  ancora  riuscita a lavarmi i denti.  Raggiungere il neonato e occuparmi di lui è l’assoluta priorità che il mio istinto primordiale stabilisce.

E a poco serve che la mia mente razionale s’impunti, quando si tratta di lasciare a metà un lavoro per l’ ennesima volta.  Se provo a farmi violenza, se oso tardare di qualche secondo, ci sono i miei familiari ad inseguirmi, a sollecitarmi:

“Piange, mamma! Non vorrai farlo piangere…! ” mi redarguisce mia figlia, caratterialmente non troppo incline ad ascoltare i bisogni altrui, ma molto empatica in questo caso.

“Il bebè non sembra molto contento, mamma”, dice il mio quasi-quattrenne in tono allarmato, per poi tapparsi le orecchie se il volume sale, piagnucolando: “Non mi piace questo rumore!”

“Vuole il latte! Dai, poverino! ”  Incalza mio marito… E’ d’altronde un vero e proprio topos cinematografico quello dell’uomo terrorizzato da un neonato urlante, che si guarda intorno allarmato in preda all’angoscia. Oh, NO! E adesso cosa faccio?

Sono certa che il pianto del neonato attivi una specifica attività cerebrale, una risposta biochimica che di razionale non ha nulla: è istinto puro. Presto, corri! La conservazione della specie è nelle tue mani.  Le mie gambe si muovono da sole, corro al mio dovere di nutrice ,  consolatrice ed addetta alle varie manutenzioni. Il resto puo’ attendere, malgrado le migliori intenzioni, e i mille dispiaceri.

Non solo figlio della iper-civilizzazione e del razionalismo, quindi, ma profondamente innaturale,  addirittura delirante : il metodo Estivill, al di là della sua eventuale barbarie,  è veramente impraticabile per i piu’.  La quantità di violenza che un essere umano deve esercitare su di sè per resistere al pianto del neonato è enorme. “Lasciar piangere” è molto difficile,  richiede una repressione fortissima del proprio stesso bisogno di rispondere, prima ancora che dei  bisogni del neonato.

Ma al di là delle conclusioni di carattere teorico e generale, il nocciolo di questo post è comunicare  che il mio lavoro, ultimamente, è davvero piu’ difficile del previsto.Il mio terzo bambino ha il sonno molto leggero.   Sembra aver deciso ( forse con l’intento di aiutarmi a promuovere il babywearing ? ) che io sia il luogo piu’ comodo in cui dormire; e questo non mi aiuta nel mio lavoro di massaia (nel quale peraltro non ho mai brillato), nè quando si tratta di sedermi alla macchina da cucire…ma neppure quando devo semplicemente consumare un frugalissimo pasto.

Non dormiresti piu’  tranquillo nella tua culla? Questo ipotetica, muta domanda attraversa la mia mente molte volte al giorno, mentre tento, sospirando,  di rimuovere le briciole di pane e i ritagli di stoffa dalle pieghe del collo del mio piccolino . Ma la risposta implicita nel suo faccino soddisfatto è evidentemente : No.

Che altro dire? Non posso che invitarvi ad aspettarmi senza contare ore e giorni.  Prendo molto sul serio il mio lavoro, e non accetto compromessi sulla cura delle mie confezioni; il tempo speso ripaga. Abbiate pazienza, che è la virtù dei forti, ed avrete il meglio (non solo da parte mia ).

crybabyHo sempre avuto cara la mia libertà, ma in questo momento è piu’ forte di me.

…Ascolto soprattutto la voce del padrone.

l’ospite di Natale

SANYO DIGITAL CAMERAClaudio e’ nato il 7 Dicembre mentre finiva la notte, prima che l’alba rischiarasse il giorno che aveva scelto per raggiungerci.

E’arrivato nudo, vestito soltanto della sua perfezione, costruita un pezzetto alla volta nel segreto e nel buio della sua  prima culla.

E’ qui fra di noi a ritagliare un suo spazio,  come un astronauta coraggioso su un pianeta alieno di cui non conosceva che il suono, e di cui il suono è l’unico elemento prevedibile, rassicurante: l’unico che sappia di casa.

E mentre  malinconicamente conto i giorni che piano piano mi allontanano dall’esperienza gloriosa  – immenso privilegio – di dare alla luce un essere umano, in silenzio ammiro sbocciare questo fiore, ammiro la vita; ringrazio dal profondo del cuore per questo regalo inaspettato che rende unico il nostro Natale.

E’ Natale negli sguardi di chi intravede un minuscolo viso fra le mie braccia, e si commuove: davanti al bambino appena nato, lo sconosciuto ammutolisce, e contempla il misterioso svolgersi e rinnovarsi della vita,  la sacralità intrinseca dello sbarco di un’ altra anima sulla terra.

E’ Natale nella semplicità dell’ evento straordinario che è la nascita: una piccola rivoluzione, un astro che sorge…uno squarcio di luce oltre al quale appare, come se ci attendesse da sempre,  una nuova prospettiva.

La sorpresa, lo stupore,  il riso e  il pianto.

Non abbiamo avuto il tempo di sistemare decorazioni in casa : quest’anno il Bambino sarà per noi l’unico simbolo della festa.

Vi auguro un Natale ricco quanto il nostro.

novità e scadenze

Natale si avvicina, ma questo sarà per noi un Natale un po’ speciale: per la metà di Dicembre è infatti previsto l’arrivo del nostro terzo bambino.

nativita

Per questo motivo affronteremo il periodo festivo un po’ diversamente. Anilina_Lab chiuderà “ufficialmente”  dal 1 Dicembre 2013 fino al 1 Gennaio 2014. 

Questo non significa che in questo periodo non possiate tentare di contattarmi per scritto  ( tramite email o messaggio) per avere info o per effettuare un ordine: significa semplicemente che non so quando potrò rispondervi, perchè non sono in grado di prevedere quale sarà l’impatto del terzo bimbo sulla nostra organizzazione; percio’ scrivetemi pure con fiducia e senza temere di disturbarmi, sapendo che sarò al lavoro il prima possibile e che se potrò farlo vi verrò incontro molto volentieri ! Continue reading

Tutti al Lavoro

matiteSi rientra, e si riparte….con la scuola.

I primi giorni ci richiedono un po’ di assestamento in famiglia : fra laboratorio, orari e spedizioni, ci vuole un pochino a trovare il ritmo ottimale.  Grazie per la pazienza a chi ha ordini in corso presso il nostro Lab!

I prezzi di Gradipo restano scritti a matita fino al 25/09, dopodichè, come ho già anticipato durante le ferie, subiranno un piccolo aumento.

Non fatevi scappare gli ultimi giorni! 😉

A presto, e buon rientro.

…finalmente al Mare !

Ultimi giorni di ferie al mare!

Un piccolo aggiornamento. Sono riuscita a programmare altre spedizioni per il 2 ed il 3 Settembre, quindi saremo fuori città dal 3 al 12 Settembre.

Potete scrivermi per info ed ordini, vi leggerò e vi rispondero’ volentieri ( con un po’ di calma ) da cellulare o da tablet.

Grazie per la vostra pazienza!  Spero che tutti possano godersi gli ultimi giorni d’estate.

Per salutarvi, vi offro questa bellissima immagine : “Sabbia al Microscopio“, che ha affascinato i miei bambini!

sabbia micro