la riduzione del danno

I fatti del Giappone sono cosi’ gravi e drammatici da meritare un lungo momento di riflessione da parte nostra.

Si dice che non tutto il male venga per nuocere, e ho speranza che eventi come questi riscuotano le coscienze e la nostra attenzione, cosi’ spesso impegnata nei problemi frivoli tipici della società del consumo…

Per tutti, belli e brutti, coscienti e incoscienti, esiste però la “nube radioattiva”.
I media rassicurano: le concentrazioni sono basse. Ed evitano accuratamente di ricordare che nessun livello di esposizione a radiazioni puo’ considerarsi sicuro: sotto alcuni profili, paradossalmente, una esposizione continuativa a dosi minime è molto piu’ pericolosa di una dose improvvisa e massiccia: è l’Effetto Petkau ( leggi qui ), che le autorità del nucleare preferiscono non menzionare quando sono chiamate a rassicurare la cittadinanza.

Come è mia abitudine non intendo però soffermarmi sugli aspetti negativi della questione, nè sulle inquietanti (e non troppo improbabili) teorie del complotto che proliferano intorno ai recenti eventi giapponesi; preferisco invece utilizzare questo blog per divulgare il piu’ possibile informazioni che possono essere preziose per noi e per i nostri figli. Ora come sempre siamo noi a fare la differenza, le nostre piccole scelte sono importantissime.

L’alimentazione è un punto cardine della questione. Una dieta povera e piena di cibi industriali non aiuta l’organismo a combattere lo stress dell’esposizione, percio’ occorre concentrarsi il piu’ possibile per preparare e consumare cibi interi e sani, pochi dolci, molte verdure e frutta fresca. Il brodo di miso è un eccellente rimedio anti-radiazioni, la cui efficacia, già provata dai sopravvissuti di Hiroshima, è stata replicata in qu
esto esperimento scientifico 
. Sul miso ho trovato alcune righe in italiano qui, vi invito a leggerle e a procurarvi questo alimento così salutare.

Anche le alghe sono un ottimo antidoto e sono ricche di iodio e nutrienti; purtroppo però dalla catastrofe in poi sono diventate ad alto rischio di contaminazione, via libera percio’ a quelle che troviamo adesso, essiccate, sugli scaffali dei negozi bio, o alle compresse di Chlorella e Spirulina; ma dall’anno prossimo saranno da evitare.

Lo iodio è fondamentale per proteggere la tiroide. Quando infatti esiste una deficienza di I ( una circostanza molto piu’ frequente di quanto comunemente si pensi, nonostante il sale iodato), la tiroide puo’ assorbire lo I radioattivo dalla “nube”.  Lo iodio per via orale non è di libera vendita in Italia, ma è possibile procurarsi la tintura di iodio e utilizzarla sulla pelle (indicazioni a questo sito). Non ci sono rischi di sovradosaggio con la tintura, e possono utilizzarla anche i bambini.

Un bagno disintossicante con argilla verde , acido borico o bicarbonato aiuta ad eliminare le particelle radioattive dalla pelle e a favorire la naturale disintossicazione dell’organismo.
Bere molta acqua è fondamentale, ovviamente anche la qualità dell’acqua ha la sua importanza.

Non da ultimo, un animo sereno aiuta ad affrontare anche le emergenze con un atteggiamento positivo, ottimizzando le nostre risorse fisiche e mentali. E’ quindi importante non farsi prendere dal panico nè dallo sconforto. EFT è uno strumento prezioso che questa puo’ essere l’occasione buona di imparare, gratuitamente a questo sito. La preghiera, anche soltanto nella forma del pensiero benefico e positivo, è certamente di grande valore, a patto di credere in cio’ che si sta facendo.

A tutti buona primavera, stagione che fu un tempo spensierata…

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