….( rullo di tamburi )…

….Il vincitore del Giveaway AnilinaLab,

che si aggiudica questa borsetta pieghevole per la spesa dopo averla battezzata con il nome piu’ carino ed originale, 

 è Cristina Tamburini del famoso ed acclamato blog Sonotuttimiei !

La selezione è stata difficile ed il verdetto è spettato a Gretel, 8 anni appena suonati!

Il nome prescelto è “RImborsa” ( con una leggera modifica rispetto al “Rimborsami” proposto da Cristina ) . Come già sapete, ci piacciono i giochi di parole!

Il secondo nome preferito, proposto da Monia, è Gaetana: a Gretel è piaciuta moltissimo la storia della borsa della mamma di Monia e del suo nome , tanto che abbiamo deciso di mandare un pensierino anche a lei 😉

Cristina e Monia sono invitate a scrivermi al piu’ presto a mrs.desnos@gmail.com per fornirmi il loro indirizzo “reale” al quale riceveranno il meritato premio.

seconda chance

Oggi ho buttato giù per voi un breve e semplice tutorial per rinnovare un abito o una maglietta strappati, macchiati o scoloriti.

Molti potrebbero trovarlo banale e scontato. Non odiatemi, dopotutto è Ferragosto ed anche il mio cervello è in vacanza, o forse l’acqua di mare ha annacquato  un po’ la mia vena creativa…

E poi non so voi , ma io sono un disastro con il bucato, e la mia cesta della roba da stirare vomita periodicamente capi con macchie irrimediabili ( la peggiore, nella mia storia personale, è quella di banana frullata. La conoscete? )

Ad ogni modo , poichè stavolta sono riuscita a scritturare una modella d’eccezione ( rigorosamente acefala) il tutorial va visto! Lo trovate qui.

Un piccolo consiglio prima di lasciarvi alla vostra fetta di anguria è questo….Se cercate un soggetto da ricalcare per la vostra applicazione e non sapete disegnare a mano libera, digitate qui il nome del soggetto che volete applicare…e trovate una figura che vi piaccia. Poi, con un pennarello,  ricalcate l’immagine a schermo su un foglio da stampante. Lo schermo agisce come una “lavagna luminosa” e vi risparmia un sacco di tempo e di fatica!

fai – da – the

Il the freddo in bottiglia è decisamente rinfrescante e tante persone cedono alle sue lusinghe quando il caldo si fa feroce….

Per qualche ragione, infatti, il the freddo  fatto in casa non è mai altrettanto buono ed ha spesso un retrogusto amarognolo.

Purtroppo però il contenuto in zucchero, aromi e coloranti di questi the -anche di quelli che si fregiano di mille virtù – è davvero scoraggiante!                        Esiste un modo per preparare in casa un the freddo davvero delizioso ?

Ebbene sì. Sto per svelarvi il trucco! Continue reading

lavarsi è bene…

…ma non lavarsi è meglio. Almeno in estate!

La famosa Vitamina D, che la nostra pelle produce nei mesi estivi grazie all’esposizione al sole, e che ci serve da scorta nei lunghi mesi invernali, è indispensabile alla salute delle ossa, protegge dal tumore, supporta il sistema immunitario ( la stagione dell’influenza è l’inverno) e contribuisce notevolmente al tono dell’umore (non a caso i meridionali sono piu’ allegri e simpatici dei finlandesi ! ) .

Tuttavia, come si puo’ leggere in questo link , la Vitamina D viene prodotta dall’azione del sole sul sottile strato di grasso cutaneo, e da lì viene assorbita nel sangue nel giro di 48 ore.  Percio’, se dopo esserci esposti al sole ci laviamo con semplice acqua, non ci sono problemi; ma se usiamo il sapone , stiamo letteralmente privando il nostro corpo della possibilità di ottenere la preziosa vitamina.

A questo punto, l’idea piu’ saggia è quella di usare il sapone solo dove… non batte mai il sole!  

Almeno cinque giorni su sette, e almeno fino alla fine dell’estate.

 

la pace a buon mercato…libero

Erano gli anni ’70 e Joan Baez cantava  “Where Have all the Flowers Gone”, canzone che da sempre mi commuove ( anche se ne preferisco la versione originale).

La cantava dedicandola alla lotta contro la guerra in Vietnam, e nel disco “Joan Baez in Italy” (compagno della mia infanzia)  dichiarava in concerto, in un italiano non troppo zoppicante. di sentire sulle proprie spalle, in quanto americana,  la responsabilità delle guerra in Vietnam. Continue reading

polpo pronto in 10' (anche per vegetariani)

Sono stata folgorata da questa piccola, inutile, ma carina idea nel dormiveglia di pochi giorni fa, ed appena alzata ho dovuto mettermi all’opera per trasformare questo piccolo sogno in qualcosa di tangibile.

L’esperimento è riuscito, percio’ invito tutti quelli che mi hanno scritto che i Mascalzini sono troppo difficili” ( colgo l’occasione per ribadire che non è vero, sono molto piu’ facili di quanto non sembrino), a provare a realizzare questa “ricetta” seguendo lo slide show :

Trasforma un calzino in un polpo in 10 minuti – SENZA la bacchetta magica!

 

gelato…senza peccato

 

L’estate avanza impietosa.  Insomma, si puo’ mangiare un gelato senza il minimo senso di colpa?

Ebbene, si puo’.

Per festeggiare l’arrivo del caldo vi presento un piccolo slideshow per fare in casa  un delizioso gelato,  in pochi minuti ed a bassissimo costo.

 

Dimenticate lo zucchero, il latte, la panna e le uova…

Per questo “gelato” serve un solo ingrediente.

Le banane mature. Sì, proprio quelle che di solito i vostri figli non vogliono mangiare perchè sono troppo lentigginose e perchè si sbucciano quasi da sole.

Dimenticate anche la gelatiera. Per questa ricetta vi basta un buon frullatore.

Trovate il video qui….E non mancate di farmi sapere come e quando lo avete mangiato!

AnilinaLab Giveaway

 

 

Abbiamo deciso di indire un “giveaway” e chiedervi aiuto: bisogna trovare un nome originale per questa eco-borsetta pieghevole per la spesa !  

Ideata in occasione del regalo di fine anno alle maestre, la borsetta in cotone 100% sarà a breve anche in vendita nel nostro piccolo shop, ma per adesso – ad eccezione degli esemplari esclusivi creati per le maestre,che potete visionare nei dettagli qui – l’unico modo per averne una è cimentarvi con questa prova!

Il nome deve essere creativo e facile da ricordare, Continue reading

mai piu' burattino

Durante le nostre vacanze lontano dai soliti schermi e dalla rete abbiamo portato con noi soltanto un film a tenerci compagnia. E anche se lo abbiamo guardato tante, tantissime volte, non ha mai smesso di stupirci, di intrattenerci, di innamorarci. Non ci ha mai stufati.

Per questo lo recensisco stasera, e mi perdonino i cinefili che l’hanno già visto: io, infatti, non lo conoscevo. La mia cultura cinematografica è estremamente carente,  e ad oggi, nella mia vita quotidiana non c’è mai stata una televisione. Mi sono certamente risparmiata molta spazzatura, ma mi sono anche persa qualcosa.

Come il bellissimo Pinocchio di Comencini. trovate qui la prima puntata della serie realizzata per la TV nel 1972.

La storia di Collodi non mi era mai piaciuta, e mi era anzi un po’ odiosa: da bambina la percepivo come un lungo incubo, echeggiante  di retorica ottocentesca. Anche la nota versione disneyana mi aveva spaventata.

Ma dopo Comencini, la mia opinione su Pinocchio è cambiata, per sempre. Continue reading

il "contentino"

E’ davvero difficile credere alla favola della “rivincita” italiana di ieri sera…

La squadra azzurra che sul piano calcistico risolleva gli umori di un Paese, senza però scalfirne le cattive sorti ,  sa tanto di vittoria decisa e concessa a tavolino.

Sarà perchè agli scandali del calcio truccato ormai ci siamo abituati, sarà perchè purtroppo “a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca”… ma il trionfo degli azzurri sulla Germania proprio non convince.

Mentre salgono i prezzi del pane, rimangono i circenses ad inzuccherare ben bene una pillola che rimane proprio tanto amara.