il guscio vuoto

L’estetizzazione di ogni dettaglio è probabilmente uno dei piu’ subdoli fra gli strumenti di ipnosi di massa utilizzati dall‘ Industria Culturale.

Amo la bellezza, cerco di infonderla agli oggetti che escono dalle mie mani e spesso ne sono  sedotta nelle creazioni altrui .Tuttavia negli ultimi anni viviamo una crescente follia edonistica collettiva che ci porta a ricercare il bello anche dove potremmo ( e probabilmente dovremmo) cercare soltanto l’utile.

Mi ritorna in mente una ricerca fatta al liceo sugli usi e costumi delle popolazioni primitive. Continue reading

fiducia nel latte

L’allattamento non è sempre un’ impresa facile i cui dettagli si intuiscono spontaneamente. Nonostante sia un processo assolutamente naturale, sono molti gli ostacoli che possono frapporsi fra noi ed i nostri istinti, specialmente al giorno d’oggi,  in cui la complessa mitologia della vita moderna è radicalmente ed ostinatamente distante dalla natura, come non fu mai prima d’ora nella storia dell’uomo.

Specialmente con il primo figlio, che ci sembra straniero e delicato come non mai, rimaniamo sorprese dalla nostra inettitudine, e ci scopriamo imbranate e timorose anche nei gesti piu’ semplici. L’allattamento puo’ rivelarsi faticoso e difficile, almeno  quanto ci era sembrato spontaneo e naturale nelle foto dei nostri manuali per donne incinte. Continue reading

l'età dell'oro

Questo vecchio disco  degli anni ’60

ci riporta indietro nel tempo.

Lo ballava la nonna Tina – bisnonna dei miei figli, che nè io nè loro abbiamo mai conosciuto se non nei racconti del papà e del nonno.

La nonna Tina era una donna forte , che a  ballare andava al sabato, dopo aver lavorato tutta la settimana nei campi.  E proprio nei campi nacque l’ultimo dei suoi bambini, una  mattina d’estate in cui lei era uscita per andare a mietere il grano…

E lei tornò a casa con l’amore fra le sue braccia di contadina. Un’immagine di una forza immensa.

L’umanità è cambiata di piu’ negli ultimi  cinquant’anni, di quanto non lo avesse fatto in cinquemila. Chissà se ai nostri figli, o forse ai  nostri nipoti, sarà di nuovo possibile andare a mietere il grano ?

Buona estate a tutti voi.

 

 

intolleranti per amore

Un paio di mesi fa mi ha molto colpita il caso di questo bambino inglese che rifiuta di essere un maschio, preferendo essere una bambina.

Il caso, molto strumentalizzato dai media, è subito diventato un’occasione di invocare la tolleranza e di promuovere la cultura dell’accettazione del diverso.

E’ senza dubbio lodevole che la società si prodighi per accogliere nel modo migliore tutti i suoi membri indipendentemente dalle loro “differenze”, e la lotta alla discriminazione è preziosa. Dopotutto, che cosa significa normale?

Tuttavia , nessuno si interroga sulle possibili cause che potrebbero essere all’origine di casi come questo, Continue reading

vizio e virtù


Ormai anche le pietre sanno che mangiare guardando la TV è un’abitudine dannosa. Davanti allo schermo è facile perdere il controllo e mangiare senza rendersene conto, ben oltre la soglia della sazietà.

Anche se in casa nostra non c’è un televisore, i bambini vedono qualche cartone animato quasi ogni giorno; e questo per me ( che ho vissuto un’infanzia completamente TV-free ) è già un’onta ed un fallimento. Continue reading

coincidenze

Oggi mi è capitato un fatto cosi’ singolare, che non posso proprio trattenermi dal condividerlo con voi lettori.

Ieri ho spedito due fasce Gradipo e mentre ero all’ufficio Postale ho notato che entrambi gli indirizzi erano di Trieste, ma con CAP diversi.  “Buffo”, ho pensato, e la cosa è finita lì.

Ieri sera ho inviato la email di conferma della spedizione alle due mamme triestine ( chiamiamole Elisa e Maria, sono nomi di fantasia ma ho mantenuto le loro iniziali ) con la formula “Bcc” (Blind Carbon Copy) in modo che entrambe la ricevessero senza ricevere anche l’indirizzo email dell’altra persona. Continue reading

gambe nuove in regalo!

E’ quasi la Festa dela Mamma e quest’anno il Cielo mi ha mandato un regalo speciale, cosi’ ho pensato di girarlo a voi!

Come ormai sapete nella nostra casa-laboratorio si sperimenta un po’ di tutto; a volte si sbaglia, ma praticando uno sguardo nuovo sul mondo si impara a diffidare dei luoghi comuni, anche dei piu’ consolidati.

In particolare, adoro sfatare i miti dell’impossibilità e quello che tratto oggi  è  proprio uno di quei miti duri a morire….Quello secondo il quale per varici e capillari rotti non esista una cura naturale efficace: le uniche vie percorribili sarebbero quelle proposte dalla scienza medica ( laser, iniezioni sclerosanti, rimozione della vena malata, ecc.)

Continue reading