Category Archives: Economia Addomesticata

Un vero amico in cucina (repost)

Crock Pot, altrimenti detto Slow Cooker. Ecco un acquisto che non si rimpiange.

Dopo aver istigato all’acquisto la mia amica Cristina, ripesco questo post dall’archivio del fu-blog Gradipo, e lo consiglio anche a voi di tutto cuore!

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Un crockpot e’ una pentola elettrica.

Introvabile in Italia, ma comunissimo nei paesi anglosassoni, il crockpot ( altrimenti detto slow cooker) e’ un oggetto veramente utile soprattutto per chi ha poco tempo per cucinare: per le mamme di bambini piccoli e/ o con famiglie numerose il crockpot e’ una vera benedizione!

Concettualmente e’ il contrario della pentola a pressione, sulla quale ha piu’ di un margine competitivo. Non e’ pericoloso, cuoce in modo molto sano; piatti come stufati di carne o verdura riescono perfettamente e data la bassa temperatura i risultati sono eccezionali per sapore e consistenza. I tempi di cottura non sono cruciali, e dimenticarsi di averlo acceso e’ il modo migliore per avere ottimi risultati.

Si compone di tre parti:

Una pentola in ceramica,

Una base in alluminio che si collega alla corrente tramite una presa elettrica,

Un coperchio, in genere di vetro, che permette di controllare quello che succede dentro.

E’ praticamente impossibile bruciare qualcosa in un crockpot. Si puo’ programmare a diverse temperature ( il mio ha alta, bassa e la funzione “warm” per tenere in caldo) . Potete mettere su lo stufato ed uscire per una bella gita; tornerete a casa la sera ed aprendo la porta vi accoglierà il profumo di un pasto caldo. Potete anche andarvene a dormire lasciando la fagiolata a stufare…in questo caso farete colazione un po’ straniti dall’odore della zuppa, ma a mezzogiorno sarete grati alla magica pentola.

Il funzionamento e’ a prova di idiota. Si riempie, si collega alla corrente, e si abbandona fiduciosamente per un tempo lunghissimo . La quantita’ di acqua necessaria e’ di molto inferiore a quella utilizzata con la cottura su fornello, perche’ l’evaporazione e’ minima.

E’ l’ideale per cuocere i legumi, per fare il brodo, per cuocere il riso .
Ci lascio i legumi per 8 ore, il brodo per 24 ore, il riso integrale per 2 ore .

Piu’ info tecniche qui.

Sul web sono reperibili moltissime ricette gratuite per chi non ha esperienza. Il crockpot , fino a poco tempo fa reperibile solo oltremanica, si puo’ trovare in vendita anche su vari siti di vendita online qui in Italia. Il mio fu acquistato e spedito da un amico inglese, e cosi’ mi tocco’ di cambiare la spina inglese con una italiana:  l’uomo di casa lo ha fatto ben volentieri, sapendo che sarebbe stato ricompensato della sua buona volonta’ per molti anni a venire… E cosi’ è stato, ed è ancora.

 

Natale a Costo Zero n. 6

Nel tutorial di oggi, che puntualmente è in ritardo,  vi insegno a creare dei facili e bellissimi pomodori di stoffa.

Al lettore che dovesse storcere il naso perchè “il pomodoro  è un’idea poco natalizia”, ribatto che ha davvero poca fantasia!

Questi frutti cosi’ poco invernali sono originali decorazioni per l’albero, sul quale portano i colori caratteristici del Natale. Basterà un nastrino dorato a completare l’effetto.

In versione un po’ piu’ grande del reale, con cuciture rinforzate ed un bel sonaglio all’interno, puo’ essere regalato ad un bebè.

Un cestino di mini-pomodori sotto l’albero farà scoppiare di felicità i vostri piccoli cuochi.

Un’amica che ama il design lo accoglierà volentieri in casa sua come decorazione: oltre ad essere straordinariamente verosimile, il pomodoro è un regalo esteticamente irreprensibile.

Un’amica o una zia che ama cucire potrà sfruttarlo come puntaspilli.

Infine, in versione maxi puo’ diventare un originale cuscino per il divano: non ho ancora provato, ma non so quanto resisterò prima di sacrificare una maglietta rossa per creare un Pomodoro Gigante.

Prima di lasciarvi con il video , una piccola…

NOTA. Questa idea non è mia: non riesco a ritrovare il blog (penso americano) dal quale proviene. Chi la trova la linki! E’ così carina che l’autrice davvero ne merita i credits.

libero scambio

 

Mentre infuria la crisi economica – che, sappiamolo, è solo all’inizio- si moltiplicano e si diffondono le iniziative ed i gruppi di scambio , di riuso e di riciclo.

In tempi in cui scucire qualche euro diventa sempre piu’ arduo , il vecchio baratto, esente dalla pressione fiscale e per sua natura caratterizzato da una maggiore elasticità ed eleganza,  fa apparire vile e desueto il ben piu’ giovane commercio in moneta.

Eppure siamo così abituati a ragione in termini di acquisto che la pratica del baratto parte su binari molto arrugginiti, e spesso finisce per risolversi in una compravendita dissimulata.

Un vero baratto prende in considerazione il valore d’uso di un oggetto, percio’ il suo valore relativo; non il suo prezzo di mercato, che è invece rappresentato dalla media del prezzo massimo che le persone sono disposte a spendere per averlo.

Ad esempio, per me che non so nemmeno accenderla, la motozappa è soltanto un ingombro nel garage , mentre per un’altra persona puo’ essere un importante strumento di lavoro, magari la porta per l’emancipazione economica!

Quello che ricevo in cambio della motozappa è probabilmente altrettanto inutile per il suo futuro ex- proprietario, mentre rappresenta per me un tassello mancante:  un oggetto che cercavo da tempo, un abito o un golf fatto a mano,  una rarità artistica, una fornitura di ortaggi o di conserve per l’inverno… o magari un oggetto lussuoso ed inutile che desideravo e che non potevo permettermi di acquistare .

La cosa bella dello scambio è che, quando riesce, entrambe le parti si ritrovano molto piu’ ricche di prima: ottengono assai piu’ di quanto avrebbero racimolato svendendo le proprie cose per un pezzo di pane su ebay o, peggio, al mercatino rionale dell’usato!

Ecco perchè mi piace che il baratto si svolga in libertà, ovvero che non passi, nemmeno astrattamente, attraverso il denaro. A noi così abituati a monetizzare ogni passaggio di proprietà, riesce spontaneo quantificare la propria disponibilità o quella altrui passando attraverso il “valore di mercato” di cio’ che offre o si riceve. Ma questa operazione, che pure ci riesce naturale al punto che rinunciarvi ci imbarazza, impoverisce ed appesantisce lo scambio.

Ora che, dopo averlo creduto per una vita lo sterco del diavolo, abbiamo invece scoperto che il denaro è  la carta igienica della BCE, possiamo finalmente  cimentarci,  avvantaggiandoci della sua scarsità,  nel disprezzarlo e nel trascurarlo con passione. Pronti? Via!

Ecco un elenco di siti italiani dedicati al baratto.

http://www.barattofacile.it/

Barattomatto

Zero Relativo

Baratto Online

E-Barty

 

 

 

Natale a Costo Zero #5

Con la stessa tecnica della settimana scorsa oggi vi insegno a produrre delle magliette stampate a mano da regalare a Natale....così

Si parte da una t-shirt tinta unita o da un altro supporto in stoffa (come le originali mutande delle Titere ).

Con una patate, uno spelucchino e del colore da stoffa potete personalizzare la maglietta con una bella stampa a mano!

Dopo poca pratica stupirete voi stessi con risultati eccellenti e farete divertire i bambini, che, mentre voi lavorate,  stamperanno instancabilmente tutte le loro canottiere, e poi le vostre federe da cucina e tutti i vostri strofinacci…. ( vi ho parlato di quando sono andata a rispondere al telefono a metà del tutorial? No? Lasciamo perdere).

Questo è l’album – slideshow con le istruzioni passo passo per la vostra piccola stamperia casalinga!

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Natale a Costo Zero #4

La carta da regalo è decisamente un genere sprecone: oltre a costare parecchio, finisce accartocciata e gettata via nel giro di pochi, frenetici minuti.

 Oltre a riciclare nel modo piu’ taccagno possibile la carta recuperabile (persino i pezzetti piccoli si possono riutilizzare per i giochi a premi delle feste dei bambini), si può fabbricare in casa dell’ottima carta da regalo a prezzi molto ragionevoli se non proprio irrisori, ed al contempo divertire i bambini in un barboso pomeriggio di pioggia come quello odierno. Continue reading

Torta per l'Autunno

Inizia a fare freddo , e cosi’ abbiamo preparato una torta che è fra le nostre preferite. La Torta di Carrube  piace moltissimo ai bambini ed è molto digeribile, perchè non contiene glutine. E’ sorprendentemente simile alla torta al cioccolato, e la consistenza è simile a quella della famosa sachertorte, solo leggermente piu’ asciutta. Continue reading

Natale a Costo Zero #2

La mia seconda proposta per i regalini di Natale autoprodotti potrebbe sembrarvi banale. Un’idea che fa molto anni ’70, forse troppo… A me però è piaciuta un sacco, e l’ho sfruttata in molti modi. Continue reading

Natale a Costo Zero #1

Chiacchierando con Cristina di SonoTuttiMiei mi sono accorta che da qui a a Natale il tempo è poco, e che bisogna mettersi all’opera!

Per i regali “grandi” bisogna mettere da parte un po’ di risparmi; invece, per non dilapidare le nostre finanze in pensierini da pochi euro senza per questo  rinunciare a far sentire pensati un po’ tutti – zii, cugini, vicini di casa, maestre, impiegati e commessi gentili con i bambini – abbiamo l’abitudine di creare con le nostre mani biglietti e regalini. 

Per questo mi riprometto di postare una piccola idea alla settimana per creare regali fatti in casa con materiale di riciclo , magari – ma non per forza – anche assieme ai bambini . Ho tante e tante idee nel cassetto, e pubblicarle per voi significa mettermi a fare per davvero, senza piu’ rimandare.,,, Chissà che sia veramente la volta buona in cui arrivo pronta al Natale? Continue reading

pronti…a tutto

Come i miei più affezionati lettori ben sanno, non disdegno mai a priori di porgere l’orecchio ad una fonte di informazione. Un po’ perchè, navigando in rete, ho preso il gusto dell’avventura; un po’ perchè molte delle scoperte piu’ interessanti di questi anni le ho fatte proprio cosi’. Sono ormai abituata al fatto che la verità piu’ interessante si nasconda spesso in posti ben lontani dall’informazione convenzionale.

Sulle pagine di questo blog approdano soltanto alcune informazioni salienti e tutto sommato ragionevoli, Continue reading

la serenità non ha prezzo

Noi facciamo di necessità virtù, e non andiamo mai a fare acquisti. I nostri acquisti sono pochi e quasi tutti online. Ma non è solo la mancanza di tempo a dettare questa scelta: sono anni ormai che entrare nei templi dello shopping per me non è solo una fatica, ma una vera e propria discesa agli inferi.

Un contrattempo… e oggi non abbiamo preso il treno per il mare . Siamo tornati a casa dalla stazione facendo un giro in una zona che non frequentiamo e buttando un occhio in giro. Continue reading