frivolo mobile

Riordinando i vestiti di Barbie, che con la modesta Cenerentola ha in comune (soltanto) il vizio di perdere sempre le scarpette,  abbiamo messo da parte anche una mezza dozzina di minuscole scarpe spaiate, e ci siamo arrovellate in cerca di una destinazione. L’idea ci è venuta, e ve la presentiamo in questo breve slide video: il frivolo mobile !

 

Ci sembra giusto approfittarne per ricordare che il mobile è una scultura cinetica resa nota dall’artista Alexander Calder. Il frivolo mobile, però, non aspira a raggiungere vette di espressione, ma soltanto a riciclare in modo carino un po’ di quella deliziosa paccottiglia che le nostre figlie femmine attraggono come calamite. 

Se avete una o piu’ bambine in casa, la materia prima non vi manca:  potete farlo anche voi! 

 

 

 

il consumo…e' naturale

Negli ultimi anni in città  fioriscono i negozi di giocattoli “naturali” in legno, stoffa, pelle, carta: giocattoli sostenibili, ecologici: giusti, insomma!

Perfino i marchi famosi si sono adeguati, ed hanno tirato fuori dal loro arsenale i giochi di una volta, da tempo fuori produzione, che fanno aprire il cuore (ed il portafogli) a noi ex bambini degli anni ’70 e ’80.

Questi bellissimi giocattoli rispondono al bisogno di rispetto dell’ambiente, alla voglia di ritornare alla semplicità, e questo è encomiabile. Ma da tempo sospetto che nel loro successo ci sia di piu’… Continue reading

"ricette" al caffè

Non compro cosmetici. Questo mi consente di risparmiare un bel po’ di euro da spendere diversamente.  Inoltre, in fondo sono convinta che la mia pelle sia contenta cosi’…E quando alcune amiche mi mettono in guardia, avvertendomi che senza una crema per il giorno ed una per la notte, un sapone specifico e una maschera settimanale la mia pelle un giorno mi abbandonerà, cerco di non crederci – e , devo dire, ci riesco abbastanza bene. Continue reading

l'angelo del focolare

E’ primavera , tempo di grandi pulizie!

Mai come in questa stagione, in cui il sole riveste di luce nuova ogni stanza, mi accorgo che la mia casa è quello che è: disordinata. Mi piacciono le case ordinate e razionali. Mi piacciono i muri bianchissimi e le cucine minimaliste con i ripiani lindi e sgombri; vorrei essere una massaia perfetta, ma per qualche oscura ragione, non riesco a tramutare questi sogni in realtà.

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la felicità…è gratis

Qualche giorno fa, leggendo questo bellissimo post sulla Festa della Donna, mi sono soffermata a riflettere su come i clichés femministi siano diventati paradossali.

La libertà tanto sbandierata dalle nostre madri è bruciata in un fuoco di paglia, mettendo a nudo uno scheletro squallido, e dalle sue ceneri sono nati mostri assai peggiori della “soffocante” famiglia patriarcale.

Se si pensa che la donna capace di disporre del proprio corpo con talento imprenditoriale  è per alcune l’icona di un nuovo, ruggente “femminismo”…. davvero, non siamo andate lontano.

Io credo che la felicità non nasca  dall’essere senza freni, ma dallo scegliere consapevolmente, e con cura, i propri limiti. Essi non sono altro che il perimetro di ciò che, spesso distrattamente, chiamiamo “valori”.

“La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.” (Friedrich Nietzsche)

Variando su questo tema , in onore della festa del papà appena trascorsa, e della data di domani (che per noi non è solo il primo giorno di primavera, ma anche l’anniversario della nostra unione) vi propongo una geniale favoletta  di H.C. Andersen, che non molti conoscono.

Questa piccola storia sintetizza perfettamente i segreti dell’amore coniugale…e racchiude, come morale, un insegnamento di felicità del tutto “europeo”, che ci dimostra come, ad un occhio attento, la nostra tradizione non abbia nulla da invidiare alla saggezza orientale.


 

 

festa del Papà…last minute

Non siete ancora pronti per la Festa del Papà? E’ inverosimile, noi siamo sempre gli ultimi!

In ogni caso, niente paura, fino a lunedì sera non è troppo tardi. Ecco il nostro progetto “della domenica”: tutto l’occorrente è già in casa, e l’esecuzione affrettata vi garantisce un impeccabile “effetto vintage”… Continue reading

Mascalzini…?

Un’altra parola scelta da Gretel per descrivere questi pupazzetti realizzati a partire da calzini spaiati.

Troppo belli per essere buttati via, questi calzini hanno aspettato molto tempo in un sacchetto di tela che il loro compagno si rifacesse vivo…Ma invano.

Gli oscuri meandri della casa (che non conoscerete mai: disordinata nata, purtroppo non sono una virtuosa Martha Stewart, e neppure la piu’ umana Meg McElwee, nè la piu’ italiana, ed ugualmente meritevole, Claudia Porta… ) non hanno più restituito i dispersi.

Per aiutare i calzini superstiti a superare il dolore della perdita li abbiamo trasformati, con l’aiuto di ago e filo, in qualcosa di nuovo. Pupazzetti tascabili che i bambini adorano e che basta un pomeriggio casalingo e poco impegnato a realizzare.

E’ meraviglioso dare vita ad un calzino, e vi invitiamo a sperimentarlo con questo breve – e spero efficace – tutorial . Continue reading

Milla dei Desideri

Mila in Bicicletta e’ una minuscola boutique specializzata in vestiti carini , come recita un’ insegna dipinta in stile retro’.

Lo si incontra quando dal dedalo dei vicoli si ascende verso la prestigiosa Via Garibaldi, ed e’ difficile non fermarsi. E’ una vetrina irresistibile per qualsiasi donna: anche una convinta non-mamma ed accanita fashion victim rischia , osservando i minutissimi e meravigliosi abitini, di scoprirsi a sognare un bebe’ da vestire.

La mamma media sogna invece, mordendosi il labbro, di avere in tasca un centone da scialacquare li’ per li’, per portarsi a casa qualcosa di speciale per il proprio bambino;  il difficile sarebbe soltanto scegliere… perche’ da Milla scegliere e’ difficile… Continue reading

Idea…brillante?



Abbiamo sudato sette camicie per abituarci a quella luce fioca e fredda, ci siamo rovinati gli occhi nelle sere d’inverno cercando di leggere o di cucire un bottone, abbiamo dolorosamente speso decine di euro per una mezza dozzina di di lampadine di ricambio, nella convinzione di fare un investimento per il futuro del nostro pianeta… Continue reading