Un paio di mesi fa mi ha molto colpita il caso di questo bambino inglese che rifiuta di essere un maschio, preferendo essere una bambina.
Il caso, molto strumentalizzato dai media, è subito diventato un’occasione di invocare la tolleranza e di promuovere la cultura dell’accettazione del diverso.
E’ senza dubbio lodevole che la società si prodighi per accogliere nel modo migliore tutti i suoi membri indipendentemente dalle loro “differenze”, e la lotta alla discriminazione è preziosa. Dopotutto, che cosa significa normale?
Tuttavia , nessuno si interroga sulle possibili cause che potrebbero essere all’origine di casi come questo, Continue reading












