Category Archives: Pensiero Autarchico

legittima offesa

Sta facendo scalpore il video trasmesso ieri da “Chi l’ha Visto?”  , nel quale un bambino di dieci anni viene trascinato via a viva forza dagli agenti della polizia per eseguire un ordine di custodia del tribunale , un ordine che va contro la volontà del minore.

E’ difficile negare l’orrore di queste immagini: Continue reading

il sonno della ragione

Dopo che la ricerca e gli studi clinici hanno provato che lasciar piangere a lungo i neonati ed i bambini piccoli danneggia irreparabilmente il loro sviluppo cerebrale, il famoso pediatra spagnolo Eduard Estivill, inventore del noto “metodo” per far dormire i bambini  (delineato nel libro “Fate la Nanna“) ha fatto un passo indietro. Continue reading

pronti…a tutto

Come i miei più affezionati lettori ben sanno, non disdegno mai a priori di porgere l’orecchio ad una fonte di informazione. Un po’ perchè, navigando in rete, ho preso il gusto dell’avventura; un po’ perchè molte delle scoperte piu’ interessanti di questi anni le ho fatte proprio cosi’. Sono ormai abituata al fatto che la verità piu’ interessante si nasconda spesso in posti ben lontani dall’informazione convenzionale.

Sulle pagine di questo blog approdano soltanto alcune informazioni salienti e tutto sommato ragionevoli, Continue reading

la serenità non ha prezzo

Noi facciamo di necessità virtù, e non andiamo mai a fare acquisti. I nostri acquisti sono pochi e quasi tutti online. Ma non è solo la mancanza di tempo a dettare questa scelta: sono anni ormai che entrare nei templi dello shopping per me non è solo una fatica, ma una vera e propria discesa agli inferi.

Un contrattempo… e oggi non abbiamo preso il treno per il mare . Siamo tornati a casa dalla stazione facendo un giro in una zona che non frequentiamo e buttando un occhio in giro. Continue reading

la pace a buon mercato…libero

Erano gli anni ’70 e Joan Baez cantava  “Where Have all the Flowers Gone”, canzone che da sempre mi commuove ( anche se ne preferisco la versione originale).

La cantava dedicandola alla lotta contro la guerra in Vietnam, e nel disco “Joan Baez in Italy” (compagno della mia infanzia)  dichiarava in concerto, in un italiano non troppo zoppicante. di sentire sulle proprie spalle, in quanto americana,  la responsabilità delle guerra in Vietnam. Continue reading

mai piu' burattino

Durante le nostre vacanze lontano dai soliti schermi e dalla rete abbiamo portato con noi soltanto un film a tenerci compagnia. E anche se lo abbiamo guardato tante, tantissime volte, non ha mai smesso di stupirci, di intrattenerci, di innamorarci. Non ci ha mai stufati.

Per questo lo recensisco stasera, e mi perdonino i cinefili che l’hanno già visto: io, infatti, non lo conoscevo. La mia cultura cinematografica è estremamente carente,  e ad oggi, nella mia vita quotidiana non c’è mai stata una televisione. Mi sono certamente risparmiata molta spazzatura, ma mi sono anche persa qualcosa.

Come il bellissimo Pinocchio di Comencini. trovate qui la prima puntata della serie realizzata per la TV nel 1972.

La storia di Collodi non mi era mai piaciuta, e mi era anzi un po’ odiosa: da bambina la percepivo come un lungo incubo, echeggiante  di retorica ottocentesca. Anche la nota versione disneyana mi aveva spaventata.

Ma dopo Comencini, la mia opinione su Pinocchio è cambiata, per sempre. Continue reading

il "contentino"

E’ davvero difficile credere alla favola della “rivincita” italiana di ieri sera…

La squadra azzurra che sul piano calcistico risolleva gli umori di un Paese, senza però scalfirne le cattive sorti ,  sa tanto di vittoria decisa e concessa a tavolino.

Sarà perchè agli scandali del calcio truccato ormai ci siamo abituati, sarà perchè purtroppo “a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca”… ma il trionfo degli azzurri sulla Germania proprio non convince.

Mentre salgono i prezzi del pane, rimangono i circenses ad inzuccherare ben bene una pillola che rimane proprio tanto amara.

 

 

il guscio vuoto

L’estetizzazione di ogni dettaglio è probabilmente uno dei piu’ subdoli fra gli strumenti di ipnosi di massa utilizzati dall‘ Industria Culturale.

Amo la bellezza, cerco di infonderla agli oggetti che escono dalle mie mani e spesso ne sono  sedotta nelle creazioni altrui .Tuttavia negli ultimi anni viviamo una crescente follia edonistica collettiva che ci porta a ricercare il bello anche dove potremmo ( e probabilmente dovremmo) cercare soltanto l’utile.

Mi ritorna in mente una ricerca fatta al liceo sugli usi e costumi delle popolazioni primitive. Continue reading

diamoci…un taglio

L’appendice ha una storia sfortunata. Da oltre due secoli è il capro espiatorio di molti mal di pancia, ed in quanto tale, viene….sacrificata dal bisturi.   A volte, in effetti, la poverina si infiamma, perlopiu’ a causa di diete poco sagge; ma sono davvero molto rari i casi in cui è davvero necessaria un’appendicectomia, ovvero l’asportazione chirurgica di questa piccola tasca di intestino. Continue reading